Se bastassero tre eccellenti strumentisti a formare un trio , sarebbe automaticamente qualcosa di facile e di frequente incontro. Ma “essere trio” è tutt’altra storia. Occorrono innumerevoli fattori di affinità tra i tre componenti e soprattutto la stessa anima, la stessa passione artistica, lo stesso slancio comunicativo, la stessa elevata gioia di fare o meglio di “essere” musica. Ebbene i tre protagonisti del “TRIO ALBATROS ENSEMBLE”, hanno tutte queste qualità affini che li fanno “essere” trio. Ma c’è di più: tutta la musica che ci offrono si veste di un profumo di sorridente giovinezza, di una poetica freschezza che avvicina gli ascoltatori e li conquista quanto allontana l’immagine della pedanteria accademica che a volte aleggia nelle sale da concerto. Insomma i nostri tre “ragazzi” sono un nuovo valore aggiunto nel panorama cameristico di oggi.
Giorgio Gaslini
Che Brillante trio avete! Il vostro modo di suonare è assolutamente scintillante, con così tanti stupendi timbri nel flauto, dallo scuro ed intenso all’amabile e solare, io adoro inoltre il suono che tuo fratello riesce ad ottenere dal violino, specialmente nei registri più bassi, è straordinariamente scuro e ricco. Tecnicamente il vostro trio è la perfezione, un meraviglioso ensemble. Bravi!
Andrew Frank
Il trio Albatros è certamente una delle realtà più interessanti della giovane Musica da Camera italiana. Versatile, affronta con successo musiche di differente ispirazione dandone sempre una lettura estremamente lucida e musicale.
Ivan Fedele
Un trio rivelazione, quello che, ha entusiasmato fino all’inverosimile la gremita sala Maddalena...un vero ed intenso piacere ascoltare la loro performance, il cui programma iniziava con il Trio op. 6 di Sir E. Goossens...con questo brano, pareva che i tre giovani musicisti volessero presentare le credenziali: si veniva a conoscere così il loro altissimo livello esecutivo... con l’entusiasmo alle stelle, il pubblico ha tributato ai giovani, ma bravissimi artisti, scroscianti e prolungatissime ovazioni...
Il Cittadino (Monza)
“Albatros ensemble”: un brillante trio....Una compagine dall’eloquio fluido e compatto, come si evinceva dai brillanti connotati dei tre artisti. Impegnati in una verve d’insieme che, tradotta in poesia sonora, si snodava su linee interpretative avvincenti e vividezza di colori...
Giornale di Sicilia (Catania)
L’Albatros Ensemble ha emozionato il numeroso pubblico provocando degli autentici coups de coeur per la sensibile interpretazione dalle sottili dissonanze della Sonata di Martinu. Il trio ha coniugato nuances e magiche atmostere ora malinconiche ora con vigoroso carattere interpretativo
Le quotidien de La Cote (Morges-Svizzera)
Quando un compositore individua interpreti che mostrano di essere in totale sintonia con la propria sensibilità, ebbene in quel momento la musica stessa fiorisce in maniera spesso inattesa, mostrando sfumature prima inattese. Questo è accaduto con il Trio Albatros, che ha fatto sua la mia musica, con perizia, sagacia e sensibilità davvero speciali, quello che un compositore si aspetta dai “suoi” interpreti e solo raramente riesce ad ottenere.
Fabrizio Festa
Ho avuto modo di ascoltare il Trio Albatros in occasione di un concerto al Palazzo del Quirinale nell’Ottobre 2002. Sono rimasto profondamente impressionato dalla lucidità e da un’intelligenza interpretativa fuori dal comune considerata la giovane età dei componenti. Sono sicuro che la loro presenza nei cartelloni concertistici internazionali , nel futuro, sarà sempre più incalzante.
Flavio Emilio Scogna
...siete veramente un complesso solido, affiatato, di grande espressività, che dimostra di sapere divulgare con coscienza la musica contemporanea.
Complimenti da
Luciano Chailly
...Desidero inviarvi il mio sintetico e, al tempo stesso, onnicomprensivo termine che sappia manifestare tutta la mia stima e sincera considerazione: bravissimi!
Bruno Bettinelli
...Trio Albatros, tre ragazzi straordinari. Seri, preparati, scrupolosi. Rapiti e stregati dalla musica. Da tutta la musica.
Antonio Iafigliola
...la bravura degli interpreti, ai quali auguro il meritato successo. Spero di avere occasione di potermi giovare della loro collaborazione artistica.
Azio Corghi
Complimenti per la vostra stupenda esecuzione di questo bellissimo trio.
Conrad Klemm (dedicatario e primo esecutore del trio di Nino Rota
all’Università di Roma nel 1958)


