Rota è l’incanto sonoro, ma quello della dimensione adolescenziale che si affaccia alla vita e non ne conosce le regole pur intuendole. Qui suona l’eccellente Albatros Ensemble e presenta una serie di pezzi assai belli, nessuno dei quali ha la notorietà che meriterebbe. Eppure un intero capitolo della storia della musica in Occidente si dispiega davanti a noi. Nel cd spicca il Trio per flauto, violino e pianoforte(1958), ma va ricordata anche la Sonata per violino e pianoforte (1936), elegia degna di Gabriel Fauré. Il cd è completato dalla Rotafantasy (2002), omaggio a Rota di un bravo compositore allievo di Bruno Bettinelli, Rocco Abate.
(Claudio Strinati, Il Venerdì di Repubblica)
Un violino, un flauto, un’arpa e un piano bastano per ripercorrere le sette composizioni da camera la più antica del ’36, la più moderna del ’71 qui comprese: musica d’un Nino Rota sempre fantasioso, alieno da scelte ideologiche di campo. Musica mai banale e ben suonata. C’è anche una composizione recente di Rocco Abate, che si ispira a questo colorato universo musicale.
(Enrico Girardi, Io Donna)
I cinque giovani strumentisti dell’Albatros Ensemble suonano bene, con gusto italiano. Ma soprattutto colgono la misura del tutto personale che in queste pagine Rota consegna: il Trio, per flauto, violino, pianoforte, le due Sonate una per flauto, l’altra per violino possiedono il tratto limpido, semplice, raro del puro divertissement.
(Carla Moreni, Il Sole 24 Ore)
A parte due brani per violino e pianoforte la Sonata e il breve Diavolo sentimentale il programma del cd intitolato Improvviso (…) è imperniato su musiche per flauto costruite su un agile lessico contemporaneo nel quale aleggia una serenità e una poesia di chiaro sapore raveliano. Conclude il cd la suggestiva e catturante Rotafantasy per flauto, violino e piano scritta per l’Albatros nel 2002 da Rocco Abate: quasi una parafrasi di alcune fra le più significative musiche da film di Rota.
(Giancarlo Cerisola, Classic Voice)
Improvviso è omaggio, ma speciale, a Nino Rota, che il mondo conosce nelle musiche per film, imprescindibile alter-ego di Fellini in 16 produzioni. Qui di Rota si racconta altro: un angolo più intimo di musica cameristica, pochi esecutori. (…) l’Albatros Ensemble: perfetto equilibrio strumentale, intesa magica, sonorità di gran classe, partecipazione affettuosa e complice. Bravissimi.
(Diana Leva, Musica e Dischi)
Este compacto, que en Italia ha tenido una segunda edicion en menos de un mes, es una joya de principio a fin. No solo viene a redescubrir la bellezza e importancia de obra cameristica de Nino Rota (…) sino que el Albatros Ensemble, quizas el mas vivo y brillante en la Italia de ahora mismo lo hace de manera fascinante. Les aseguro que ya lo he escuchado cinco veces y siempre me parece nuevo y cada vez mas vivo.
(José Maria Latorre, CD Compact)
I brani contenuti nel cd hanno un’aria di famiglia, nel senso che la penna di Rota è evidente nella piacevolezza melodica e in quella leggerezza frutto di grande maestria artistica che attraversa mode e tendenze rimanendo sempre attuale, ed è capace di guadagnarsi un’immensa popolarità. Ineccepibile ed emotiva l’esecuzione dell’Albatros Ensemble.
(Barbara Trigari, Insound)
L’ensemble Albatros è giovane, vitale, estroverso, capace di mediare le sollecitazioni di una formazione solida e austera con una spontaneità che non perde mai di tensione, di autenticità. (…) E’dunque un’operazione di recupero e di bella divulgazione che la Stradivarius propone, regalando agli appassionati un viaggio nell’ingenuo, immaginifico, fintamente svagato mondo rotiano attraverso gioielli nascosti come il Trio per flauto, violino e pianoforte, la Sonata per flauto e arpa, i Tre pezzi per due Flauti o quelli per flauto e pianoforte.
(Elide Bergamaschi, Il Cittadino)
L’itinerario del cd comprende il Trio per flauto, violino e pianoforte (1958), che è certo la pagina più matura, compatta, elaborata su vaste campiture; ma non manca l’Improvviso “Un diavolo sentimentale”, un serrato, incandescente dialogotra violino e pianoforte o un Allegro veloce, autentica chicca della raccolta. Scelte di pregio, dunque, per accompagnare un’esecuzione che punta dritta al cuore di un camerismo dal fortissimo impatto emotivo, restituito dal Trio Albatros con il respiro lungo di chi, del Novecento, coglie con partecipe, rara sintonia il soffio vitale.
(Giuseppe Montemagno, Bellini News)
Sotto il titolo di Improvviso vengono presentate significative composizioni strumentali di Nino Rota (il quale scrisse anche per il teatro musicale), riferibili a differenti stagioni musicali. Ottima la prova dell’Albatros Ensemble. Ascoltando il cd e vedendo gli anni di composizione di questi brani non si può non pensare a quanto personale sia stato il percorso compositivo di questo grande del Novecento che ha dimostrato che si può dire qualcosa di nuovo anche riutilizzando con grande acume e sensibilità un linguaggio del passato.
(Gabriele Formenti, Alta Fedeltà)
Ascoltare per credere. Oltre al Trio il disco contiene due composizioni del 1936: la Sonata per flauto e arpa e la Sonata per violino e pianoforte, l’Improvviso. Un diavolo sentimentale(1968), l’Allegro veloce per flauto e pianoforte(1971)... E si conclude alla grande con una Rotafantasy mirabilmente arrangiata per flauto, violino e pianoforte da Rocco Abate nel 2002. Tutte le lodi possibili agli esecutori.
(Franco Chieco, ContrAppunti)
Dans leur convaincante interprétation, la flûte, le violon et le piano de l’ensemble Albatros s’y donnent à coeur joie. Un joli CD.
(Jean-Baptiste Baronian, Crescendo)
La musica, siempre neoclàsica, siempre sencilla y elegante, de Nino Rota (1911-1979) llega en una bonita selecciòn de piezas de càmara que interpreta el Tio Albatros (flauta, piano, violin) reforzado por un arpa y una segunda flauta para aquellas obras que las requieren.
(Pablo J. Vayon, Diario de Sevilla)
Calidad que vale tanto para obras primerizas, como la deliciosa Sonata para flauta y arpao la Sonata para violin y piano, crecidas sobre el nervido de Prokofiev, como para las ya tardias Cinco piezas faciles para flauta y piano, el melodramatico Impromptu “Un diavolo sentimentale”, el Allegro veloce para flauta y pianoo las Tres piezas para dos flautas, en las que por encima del brillante repujado contrapuntistico y de las elegantes maneras neoclasicas, trona la jocunda melodia.
(David Rodriguez Cerdan, Diverdi)
